Urbanistica INFORMAZIONI

Tabelle dei dati di base

Calcolo del fabbisogno abitativo del Psc
L’obiettivo condiviso di sottrarre meno terreno possibile all’agricoltura può essere risolto utilizzando il patrimonio edilizio esistente o riqualificando aree degradate o dismesse. Tuttavia, una pur prudenziale analisi degli andamenti demografici e della composizione media dei nuclei familiari, comporta la necessità di reperire comunque alcune quote potenziali di nuovo sviluppo abitativo.
La tabella evidenzia come la crisi, pur in presenza di un rallentamento dell’incremento degli abitanti, comporta in realtà un ulteriore incremento del numero delle famiglie, andando a ridurre la progressione della media dei numeri dei componenti delle famiglie. Al recupero è stata comunque riservata una quota non inferiore al 7% (e che per Imola raggiunge il 30%). La colonna del fabbisogno teorico attesta pertanto le obiettive necessità prevedibili di abitazioni.
Il Psc, nell’ottica di demandare ai Poc la possibilità di approfondimenti e di diverse allocazioni, anche in considerazione dello studio degli andamenti prevedibili per l’attività edilizia negli anni 2009-2024, corregge leggermente al rialzo questi valori, arrotondandoli a cifre non molto superiori a quelle calcolate.

Dimensionamento produttivo del Psc
Il Psc riduce a tre i Poli di sviluppo principali, mantenendo ulteriori due Poli consolidati e non suscettibili di ampli sviluppi. Piccole aree consolidate di natura comunale completano le gerarchie degli Ambiti Produttivi.
Le indicazioni cartografiche relative alle zone produttive di Imola e di Fossatone e all’Ambito comunale di Mordano individuano aree che non necessariamente troveranno una realizzazione nell’arco di validità del Psc.
Nell’accordo generale tra i Sindaci, si è concordato un dimensionamento minore , riservando ai vari Poc il compito di individuare via via le localizzazioni più opportune sulla base delle esigenze delle aziende e della possibilità di incrementare il numero dei posti di lavoro.
Una particolare attenzione va dedicata alle necessità di ampliamento delle imprese già presenti e al posizionamento di aziende necessarie o utili al rafforzamento della filiera distributiva del distretto locale.

Dotazioni urbane del Psc
La pianificazione pluridecennale dei comuni del Psc ha consentito la realizzazione di una quantità di servizi superiore a quella prevista dall’attuale Lr sulla base dei “piani dei servizi” previsti dalla previgente Lr 47/78.
Il Psc, pur promuovendo la realizzazione di ulteriori quote di servizi, indirizza l’azione amministrativa verso la promozione della “città pubblica” mediante l’ottimizzazione delle dotazioni esistenti, la valorizzazione identitaria degli spazi e del verde pubblico, la realizzazione di nuovi servizi unicamente se sostenibili e funzionali alle fasi economiche e sociali che si manifesteranno in attuazione dei vari Poc relativi al Psc.

Data di pubblicazione: 29 ottobre 2013