Urbanistica INFORMAZIONI

Rigenerare gli spazi pubblici di frontiera: il caso di piazza Vittorio a Roma

Parte del Focus "Politiche, progetti, pratiche educative e organizzative per l’inclusione sociale"
a cura di Carmen Giannino

Paola Nicoletta Imbesi

PDTA/Sapienza Università di Roma

Abstract

Nella città contemporanea gli spazi pubblici di frontiera sono luoghi con una forte connotazione fisica e simbolica: situati al confine tra diverse aree urbane o tra centro e periferia, o ancora tra tessuti urbani e aree verdi/agricole, spesso sono percepiti come marginali o residuali ma possiedono un potenziale unico per ridisegnare relazioni spaziali, culturali e sociali. Spesso il concetto di frontiera trascende la mera dimensione posizionale, acquisendo valenze sociali, culturali, funzionali e fruzionali complesse. Questi spazi possono trasformarsi in luoghi di incontro, sperimentazione e innovazione, contribuendo a creare nuove dinamiche di fruizione e valorizzazione del territorio. La storia di piazza Vittorio ne ha definito l’impronta urbana nel tempo, l’assetto e il carattere attuale. Oggi è un polo di cosmopolitismo dove la diversità etnica, culturale e sociale costituiscono un’anomalia urbana nel panorama romano, da gestire attraverso la dimensione umana e quotidiana della convivenza multiculturale.

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Pubblicato il 20 novembre 2025