Parte del Focus "Culture per rigenerare"
a cura di Vittorio Salmoni
Coordinatore rete nazionale Ri-mediare, Formatore
L’articolo esamina l’evoluzione delle pratiche progettuali in Italia, dalle logiche dei cosiddetti ‘progettifici’ alle nuove forme di co-progettazione e co-programmazione introdotte dal d.lgs. 117/2017. Vengono analizzati rischi e criticità connessi all’uso intensivo dei bandi, in particolare nel quadro del PNRR, e messe in luce le opportunità di modelli collaborativi più stabili e inclusivi. Il contributo propone infine un ampliamento della riflessione sugli spazi sociali e culturali come infrastrutture di prossimità, indicando piste per politiche pubbliche e pratiche comunitarie capaci di valorizzare il sostanziale interesse pubblico generato dalle organizzazioni del terzo settore. Dai rischi dei ‘progettifici’ generati dall’eccesso di bandi e risorse temporanee, alle opportunità della co-progettazione e co-programmazione previste dal Codice del Terzo settore.
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