Urbanistica INFORMAZIONI

Oltre la modernità urbana: quattro paradigmi per abitare il futuro

Giuseppe De Luca

DiDA/Università di Firenze

Abstract

La città contemporanea rompe con i modelli novecenteschi, manifestandosi complessa, frammentata e segnata da crisi ecologiche e trasformazioni socio-tecnologiche. I paradigmi di ordine, funzionalità e crescita lineare appaiono inadeguati a comprendere e governare una realtà urbana multi-scalare, interconnessa e ibrida, che richiede nuove cornici interpretative e strumenti di azione pubblica. In questo contesto emergono quattro paradigmi recenti, non alternativi ma complementari, che riformulano l’urbanità come processo vivo, relazionale e trasformativo. Ecopolis propone una morfologia ecoterritoriale orientata alla transizione ecologica, con sistemi territoriali cooperativi e resilienti che riducono dispersione insediativa e dipendenza dalle reti globali. Hypercity interpreta la città aumentata dall’intelligenza artificiale, in cui infrastrutture digitali e dati ridefiniscono mobilità, servizi e governance. Virtuopolis vede la città come infrastruttura relazionale di virtù civiche, fondata su partecipazione, cura e responsabilità collettiva. Fitopolis immagina la città vivente ispirata all’intelligenza vegetale.

Riferimenti bibliografici

Fabbro S. (2020), Ecopoli. Visione Regione, INU Edizioni, Roma.
Fabbro S. (2024), Postmetropoli e sistemi ecopolitani. Il governo del territorio nell’epoca della transizione ecologica, Carocci, Roma.
Fusero P. (2024), Hypercity. Intelligenza artificiale e città del futuro, FrancoAngeli, Milano.
Mancuso S. (2024), Fitopolis, la città vivente, Laterza, Bari.
Rausell-Köster P., Molinari F. (2024), “Virtuopolis”, Radical Creativities, no. 1, p. 4-13. https://doi.org/10.5281/zenodo.14671803

Pubblicato il 27 settembre 2025