Urbanistica INFORMAZIONI

Nature Restoration Law: l’ottimismo della volontà e le insidie della complessità

Parte del Focus "La nature restoration law e la sua attuazione. Saperi, prospettive e inerzie"
a cura di Francesca Calace

Francesca Calace

Presidente Inu Puglia, ArCoD/ Politecnico di Bari, Redazione nazionale UI

Abstract

La Nature Restoration Law, in vigore dal 18 agosto 2024, propone una visione fortemente trasformativa per la società, per l’ambiente e per l’economia del futuro. Essa prevale sulle norme e gli strumenti degli stati membri e definisce un percorso attuativo serrato, avviato in Italia con la recente presentazione della bozza Piano nazionale di ripristino, attualmente in fase di consultazione pubblica. È condiviso che la NRL rappresenti un importante punto di arrivo delle politiche europee per la sostenibilità e una reale opportunità per imprimere una svolta non solo nelle politiche pubbliche per il territorio, ma anche nella cultura delle comunità e delle istituzioni; ma la sua attuazione, che dovrebbe dare nuovo impulso a una nuova generazione di piani e a rinnovate politiche territoriali e ambientali, si presenta complessa e per nulla scontata. Il Focus, attraverso diversi sguardi disciplinari, ne evidenzia i temi portanti – dal superamento della dimensione della conservazione per promuovere azioni di ripristino, alla immediata cogenza della norma, alla necessità di dataset condivisi e significativi, al mutamento nell’approccio del governo del territorio – ne discute le innovazioni.

Riferimenti bibliografici

Arcidiacono A., Ronchi S. (a cura di) (2021), Ecosystem Services and Green Infrastructure: Perspectives from Spatial Planning in Italy, Cities and Nature, Springer, London.

Aronson J., Blignaut J.N., Aronson T.B. (2017), "Conceptual frameworks and references for landscape-scale restoration: reflecting back and looking forward", Annals of the Missouri Botanical Garden, vol. 102, no. 2, p. 188-200. https://doi.org/10.3417/2017003

ASviS - Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (2025), La “Nature Restoration Law”: un’opportunità per l’Italia, Position Paper 2025 a cura di A. Filpa, R. Muroni. [https://asvis.it/notizie-sull-allea...]

Calace F., Paparusso O.G., Dellerba N., Torchiani A. (2024), “Il paesaggio tra ripristino ed evoluzione e il ruolo dell’indagine storica. Un contesto fluviale nell’Alto Salento”, ASUR - Archivio di studi urbani e regionali, no. 140/2024, p. 27-51. https://doi.org/10.3280/ASUR2024-140002

Eurostat (2021), Applying the Degree of Urbanisation. A methodological manual to define cities, towns and rural areas for international comparisons. 2021 edition, Publications Office of the European Union, Luxembourg.

Gann G.D., McDonald T., Walder B., Aronson J., Nelson C.R. et al. (2019), "International principles and standards for the practice of ecological restoration. Second edition", Restoration Ecology, vol. 27, S1-S46. https://doi.org/10.1111/rec.13035

Martin D.M. (2017), "Ecological restoration should be redefined for the twenty-first century", Restoration ecology, vol. 25, no. 5, p. 668-673. https://doi.org/10.1111/rec.12554

Toma T.S.P., Buisson E. (2022), "Taking cultural landscapes into account: implications for scaling up ecological restoration", Land and Use Policy, vol. 120, 106233. https://doi.org/10.1016/j.landusepol.2022.106233

Pubblicato il 20 maggio 2026