Urbanistica INFORMAZIONI

Lavoratori invisibili e nuovi spazi di cittadinanza. Intervista a Davide Contu

Parte del Focus "Rider e diritto alla città"
a cura di Nausicaa Pezzoni

Nausicaa Pezzoni

Centro studi Assenza, DAStU/Politecnico di Milano

Abstract

Davide Contu, oggi funzionario Nidil Cgil di Milano e Lombardia, è il primo rider delegato sindacale ad essere stato riconosciuto ufficialmente da un’azienda in Italia. Nell’intervista che segue spiega la relazione peculiare con la città di questa categoria di lavoratori in movimento, i rischi legati al loro lavoro, le conquiste raggiunte da alcune storiche rivendicazioni sindacali. Suggerisce, infine, un progetto per la città di Milano che possa rispondere non soltanto alle istanze dei rider ma contribuire al disegno di luoghi accessibili e attrattivi per tutti, nuovi spazi di cittadinanza per la città contemporanea. La sua esperienza gli permette oggi di raccontare la relazione peculiare dei rider con la città, i rischi del loro lavoro, le conquiste sindacali ottenute e di proporre progetti per Milano che rispondano alle esigenze dei rider e allo stesso tempo creino nuovi spazi di cittadinanza accessibili e attrattivi per tutti, contribuendo al disegno di una città contemporanea più inclusiva.

Pubblicato il 20 novembre 2025