Parte del Focus "Rider e diritto alla città"
a cura di Nausicaa Pezzoni
Funzionario sindacale/Nidil Cgil
L’articolo affronta difficoltà e strategie introdotte per sindacalizzare i fattorini nel settore del food delivery, con un’attenzione particolare al rapporto fra le aziende, i lavoratori e il territorio. L’algoritmo utilizzato dalle piattaforme di food delivery, il meccanismo di ranking a cui sono sottoposti i ciclofattorini, unitamente all’utilizzo di forme contrattuali precarizzate, generano situazioni di discriminazione dei rider e li obbligano a una conoscenza della città non autonoma, bensì determinata dalle possibilità di destinazione decise dallo stesso algoritmo. In questo quadro, l’assenza di un luogo di lavoro specifico e riconoscibile sollecita le organizzazioni sindacali a introdurre nuove strategie per incontrare i fattorini, in un sistema in cui l’isolamento urbano del lavoratore e il management algoritmico incentivano l’individualismo e rendono complesse le forme più classiche di organizzazione.
Agosti C., Bronowicka J., Polidoro A., Priori G. (2023), Exercising workers’ rights in algorithmic management systems, Etui, Report no. 11, Etui Asbl, Brussels.
Associazione per gli Studi Internazionali e Comparati sul Diritto del lavoro e sulle Relazioni industriali (2020), La contrattazione collettiva in Italia, VII Rapporto Adapt, Adapt University Press, Bergamo.
Bidetti M.M., De Marchis Gomez C., Vacirca S. (a cura di) (2022), Quo vadis rider. La lotta umana e sindacale dei ciclofattorini, Futura Editrice, Roma.
Martelloni F. (2021), “Quali diritti sindacali per le Unions dei riders?”, Labour & Law Issues, vol. 7, no. 1, R.211-R.220.
Poggi S. (2024), “Gli scioperi anomali dei Rider”, Jacobin Italia, 29 novembre [https://jacobinitalia.it/gli-sciope...].
Stark D., Pais I. (2021), “Management algoritmico nell’economia delle piattaforme”, Economia & Lavoro, Anno LV, no. 3, p. 57-80.