Parte del Focus "Culture per rigenerare"
a cura di Vittorio Salmoni
Direttore generale e artistico Fondazione Nazionale della danza/Aterballetto
Il contributo analizza il ruolo dell’arte performativa nei processi di rigenerazione urbana, introducendo il concetto di “rigenerazione dello sguardo”. In un quadro in cui la rigenerazione urbana si configura come campo multidisciplinare, accanto a innovazione sociale e riuso degli spazi si afferma un filone che attribuisce all’arte un ruolo centrale nella trasformazione culturale e percettiva dei luoghi. Attraverso i casi riportati In/Finito, MicroDanze e Danze dell’Utopia, la danza contemporanea emerge come dispositivo di innovazione artistica e sociale, capace di trasformare la percezione degli spazi e generare nuovi immaginari urbani. Il contributo evidenzia come le performance site specific possano ridefinire il rapporto tra luogo, artista e spettatore, attivando nuove forme di memoria collettiva e comunità. L’approccio qualitativo e interdisciplinare, basato su osservazione diretta e analisi documentale, mira a mettere in luce i processi attraverso cui l’arte performativa contribuisce a ridefinire identità, fruizione e funzione degli spazi in trasformazione.
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