Parte del Focus "La nature restoration law e la sua attuazione. Saperi, prospettive e inerzie"
a cura di Francesca Calace
L’articolo analizza il ruolo degli ecosistemi urbani nel Piano nazionale di ripristino della natura previsto dal Regolamento UE 2024/1991. Gli autori evidenziano come il regolamento introduca obblighi vincolanti di tutela e incremento degli spazi verdi urbani e della copertura arborea, imponendo il principio di non perdita netta fino al 2030 e una successiva crescita delle superfici naturali urbane. Il Piano nazionale di ripristino viene interpretato come occasione per integrare biodiversità, transizione ecologica e governo del territorio, promuovendo l’azzeramento del consumo di suolo, la rigenerazione urbana, la de-impermeabilizzazione e il rafforzamento delle infrastrutture verdi e blu. L’articolo sottolinea inoltre la prevalenza degli obiettivi ambientali sulle previsioni urbanistiche contrastanti e propone un insieme di azioni operative e strumenti di monitoraggio per orientare le politiche urbane verso modelli più resilienti, sostenibili e capaci di migliorare la qualità ecologica e il benessere dei cittadini.
Eurostat (2021), Applying the Degree of Urbanisation. A methodological manual to define cities, towns and rural areas for international comparisons. 2021 edition, Publications Office of the European Union, Luxembourg.
Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (2023), Strategia nazionale per la biodiversità 2030, MASE, Roma.
Munafò M. (a cura di) (2025), Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici. Edizione 2025, Report SNPA 46/25, Roma.