Urbanistica INFORMAZIONI

Da San Giovanni Valdarno a Catania passando per Siena, Velletri e Napoli. Passeggiate tra angoli di città invisibili, centri antichi ‘dissimulati’, pedonalità riscoperte, aree verdi e colate laviche

Parte del Servizio "Inu per Jane’s Walk 7.0. Esiti della manifestazione annuale dedicata a Jane Jacobs"
a cura di Gaetano Giovanni Daniele Manuele

Emanuela Coppola

Redazione nazionale UI, DiARC/Università degli Studi di Napoli Federico II, City Organizer Jane’s Walk Napoli

Abstract

Il terzo tavolo virtuale di “Inu per Jane’s Walk 7.0” evidenzia come le passeggiate italiane ispirate a Jane Jacobs stiano esplorando aree urbane meno scontate, stimolando riflessioni su invisibilità, qualità degli spazi, identità locale e partecipazione. Sei Walk Leader di Velletri, Catania, Napoli, San Giovanni Valdarno e Siena condividono i risultati delle loro camminate, rispondendo a tre domande chiave su significati, impatti e prospettive future del movimento. Le esperienze mostrano una città ’nascosta’ e polifonica: a Velletri San Biagio emerge come quartiere ’invisibile’ con spazi verdi non utilizzati e una memoria rurale da recuperare; a Catania si svela una città stratificata, con archeologie sotterranee e storie simboliche che riattivano la percezione del territorio; a Napoli Fuorigrotta e Soccavo rivelano potenzialità di connessione pedonale e rigenerazione comunitaria, tra mercati, orti urbani e infrastrutture dismesse.

Riferimenti bibliografici

Careri F. (2016), Walkscapes. Camminare come pratica estetica, Einaudi, Torino.
Olivetti A. (1949), “Riprendendo il cammino”, Urbanistica, no. 1, p. 2.
Thoreau H. D. (2023), Camminare, Oscar Mondadori (ed. or. 1862), Milano.
Zevi B. (2018), Saper vedere l’architettura, Piccola Biblioteca Einaudi (ed. or. 1948), Torino.

Pubblicato il 27 settembre 2025