Urbanistica INFORMAZIONI

La Zal in breve

La Zal-Zona de Actividades Logísticas è presentata dai suoi promotori come un centro di distribuzione multimodale dedicato alla logistica della merce marittima, la cui realizzazione è volta a completare l’offerta dei servizi del porto di Valencia.
Geograficamente si colloca all’interno di un settore di campagna denominato La Punta, situato a sud-est del nucleo urbano: un tratto di huerta valenciana per il quale lo strumento di regolazione urbanistica generale – il Pgou approvato dal Comune nel 1988 – prevedeva un regime di massima protezione. La huerta a La Punta è infatti molto antica: sui suoi terreni erano collocate – prima della realizzazione della Zal – ancora un quarto delle superstiti tradizionali barracas che si possono visionare tuttora in territorio valenciano, descritte a fine Ottocento dallo scrittore Vicente Blasco Ibáñez.
La huerta a La Punta è stata quindi storicamente contraddistinta da una peculiare vitalità dell’insediamento rurale, conservata sino all’avvio dei cantieri per la realizzazione della Zal avvenuto nel 2003. Le opere di urbanizzazione sono state completate nel 2006: da allora non si è ancora riuscita ad avviare la commercializzazione dell’area.
Su impulso autonomo dell’Autorità Portuale, che sino dal 1985 ha il controllo integrato e congiunto dei tre porti di Valencia Sagunto e Gandía, l’attivazione del processo della Zal si deve ricondurre all’anno 1994. Da allora, ed attraverso l’approvazione definitiva del progetto – giunta nel 1999 – i suoi sviluppi sono stati gestiti attraverso la società Valencia Plataforma Intermodal Logística, compartecipata da Autoridad Portuaria, Generalitat Valenciana e Ayuntamiento di Valencia.

Secondo le previsioni di Vpi y Logística, la Zal dovrebbe consentire alle imprese che vi s’insedieranno di migliorare la propria competitività in termini di costi e di tempi. Questo soprattutto grazie ad alcuni fattori che dovrebbero caratterizzare la Zal, quali:
- una superficie di proprietà mista pubblico/privato pari a 68 ettari, ordinata in parcelle suscettibili di essere urbanizzate in modo differenziato;
- l’ubicazione preferenziale in un’area annessa al porto e adiacente al terminal container del Muelle Principe Felipe, che garantirebbe la continuità nel ciclo dei trasporti sia per le imprese già presenti nell’ambito della Comunidad Valenciana, sia per le compagnie che guardano ai traffici mercantili che si sviluppano attraverso il Mediterraneo ed il Mar Nero;
- la possibilità di una gestione ottimizzata dell’intermodalità del trasporto per via marittima, aerea e terrestre, essendo alla presenza di accesso diretto al porto; un aeroporto internazionale, il Valencia Manises, a soli quindici minuti dalla Zal; una connessione diretta con il centro della penisola Iberica attraverso l’Autovía Madrid-Valencia; un raccordo diretto alla Autovía V-30 ed alla rete autostradale europea attraverso la A-7/E15, denominata anche ‘Autovía del Mediterraneo’; contiguità con la stazione ferroviaria de ‘la Terminal Pública de Contenedores’ del porto di Valencia;
- un regime di offerta delle singole parcelle assai flessibile;
- un’ampia offerta di servizi sociali ed alle imprese per lo sviluppo della loro attività, ed in particolare servizi di base, quali: i controlli di sicurezza con area chiusa ed accesso unico, la manutenzione; integrale di capannoni ed officine, nettezza urbana dedicata, rifornimento carburanti, officine meccaniche per veicoli; servizi avanzati, quale una rete high-tech di telecomunicazioni; altri servizi complementari, quali: banche, trasporto pubblico, centro medico, hotels, zone di ristorazione ed ozio, asili.

RIFERIMENTI

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SITOGRAFIA

- Instituto Portuario de Estudios y Cooperación de la Comunidad Valenciana - FEPORTS
- Valencia Port per la Zal
- Valencia Plataforma Intermodal y Logistica, SA

Data di pubblicazione: 25 dicembre 2012