Parte del Servizio "Domenico Cecchini: il valore sociale dell’urbanistica e il coraggio di trasformare la città"
a cura di Chiara Ravagnan e Romina D’Ascanio
Inu Lazio
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L’articolo ricorda la figura di Domenico Cecchini attraverso una riflessione sul significato dell’urbanistica come responsabilità pubblica e impegno civile. Le autrici ripercorrono il contributo di Cecchini alla disciplina, sottolineandone la capacità di coniugare rigore tecnico, attenzione ai problemi sociali e visione politica del governo del territorio. L’urbanistica viene interpretata come pratica orientata all’interesse collettivo, capace di affrontare le disuguaglianze urbane, valorizzare lo spazio pubblico e promuovere processi partecipativi. Emergono il suo ruolo nella formazione di generazioni di urbanisti, l’impegno nelle istituzioni e la convinzione che la pianificazione debba mantenere una forte dimensione etica e democratica. Il contributo restituisce il profilo di un intellettuale e amministratore che ha sempre considerato la città un bene comune e l’urbanistica uno strumento per migliorare la qualità della vita e rafforzare la coesione sociale.
Cecchini D. (2001), “Roma. Laboratorio di una nuova urbanistica”, Urbanistica, no. 116, p. 47-56.
Cecchini D. (2022), “Perché aggiornare il Piano regolatore di Roma”, Urbanistica Informazioni, no. 303, p. 49-51.
Cecchini D. (a cura di) (2014), “Roma. Programmi integrati per la rigenerazione urbana diffusa”, Urbanistica Informazioni, no. 253-254, p. 75-85.
Cecchini D. (2023), “Prefazione”, Urbanistica Informazioni, no. 307si, p. 9.
Cecchini D., Castelli G. (a cura di) (2012), Scenari, risorse, metodi e realizzazioni per Città Sostenibili, Gangemi, Roma.