Urbanistica INFORMAZIONI

Grandi eventi e rigenerazione di siti storici: il caso dei giardini Peripato a Taranto

Parte della SESSIONE PARALLELA 7
GLI SPAZI PUBBLICI DELLA TRANSIZIONE: FLESSIBILITÀ, SALUBRITÀ, INCLUSIONE, MULTIADATTAMENTO / PUBLIC SPACES OF TRANSITION: FLEXIBILITY, HEALTHINESS, INCLUSION, MULTI-ADAPTATION
Coordinatrice: Marichela Sepe
Discussant: Emanuela Coppola, Gaetano Giovanni Daniele Manuelee

Simona Sasso

Dirigente Direzione Grandi Opere - Appalti/Contratti, Comune di Taranto

Vincenzo Piccolo

Ufficio Direzione Grandi Opere - Appalti/Contratti, Comune di Taranto

Valentina Falcone

Ufficio Direzione Grandi Opere - Appalti/Contratti, Comune di Taranto

Cristina Giannico

Ufficio Direzione Grandi Opere - Appalti/Contratti, Comune di Taranto

Francesco Godano

Ufficio Direzione Grandi Opere - Appalti/Contratti, Comune di Taranto

Keywords

Spazio pubblico

Abstract

I grandi eventi sportivi sono leve strategiche per la rigenerazione urbana, capaci di innescare trasformazioni durature. Nel contesto dei Giochi del Mediterraneo 2026 a Taranto, la riqualificazione dei Giardini Peripato rappresenta un caso emblematico di recupero di un bene storico-ambientale tramite soluzioni flessibili, orientate alla transizione sociale e culturale.
Spazio verde di valore storico-paesaggistico e risorsa urbana collettiva, i Giardini sono oggetto di interventi mirati a garantire accessibilità, inclusività e sostenibilità, rispondendo sia alle esigenze globali dell’evento che alle dinamiche locali. Il progetto, incluso nel Masterplan dei Giochi, prevede il recupero di un’area dismessa con la creazione di due campi da basket 3x3, oltre ad allestimenti sportivi leggeri e temporanei.
Lo sport diventa qui strumento di inclusione e apertura, promuovendo l’accesso universale senza compromettere l’integrità del sito. La modularità degli interventi consente un uso multifunzionale e permanente, valorizzando il patrimonio esistente.
L’obiettivo non è solo ospitare l’evento, ma attivare processi strutturati di rigenerazione urbana, ambientale e infrastrutturale.

Riferimenti bibliografici

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Pubblicato il 26 ottobre 2026